Prendersi cura della Psiche è una priorità sociale
Radio Flyweb intervista il Dott. Carlo Ghezzi

L’incremento significativo durante la pandemia di richieste di consultazione psicologica riscontrate nel Centro Parole Diverse di Forlì, da parte di adolescenti, giovani universitari e lavoratori, se da una parte si può attribuire all’amplificarsi di ansie, paure preesistenti, dall’altra sono causate dai sentimenti di rovina che prepotentemente si sono insidiati nella psiche delle fasce di lavoratori più colpiti, quali come ben sappiamo commercio, piccole attività e imprese.
Paradossalmente queste sono le categorie di persone che avrebbero più bisogno di sostegno psicologico al fine di evitare che si strutturino patologie psichiche invalidanti, ma sono anche quelle che si rivolgono meno a professionisti di aiuto, poiché chi perde il lavoro o non riesce a guadagnare il reddito sufficiente, cerca di tagliare su tutte le spese possibili e non è nelle condizioni di sostenere i costi di una psicoterapia.
La salute psichica è una priorità, e la sua tutela un problema molto serio che dovrebbe essere affrontato non solo sul piano personale, ma anche a livello politico e sociale, attraverso agevolazioni di cui non si è mai parlato. Abbiamo avuto bonus per acquisti bici, monopattini, bonus per andare in vacanza, bonus per l’acquisto TV, ecc, ma nulla in tema di agevolazioni per chi volesse rivolgersi ai professionisti di aiuto.
Lo stato psicologico delle persone in momenti come questo, non è una questione individuale, ma una questione sociale.
Lunedì 5 Aprile 2021, la Radio Flyweb ha intervistato il Dott. Carlo Ghezzi parlando del periodo di crisi che stiamo vivendo e dell’aiuto che il Centro Parole Diverse sta dando alle persone bisognose.
